mercoledì 26 aprile 2017

Co-housing: c’è tempo fino al 28 aprile per presentare le candidature

Il progetto Co-housing. Io cambio status, ideato e realizzato dall'Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili con il supporto della Fondazione Demarchi, offre a 24 giovani trentini tra i 18 e i 29 anni la possibilità di fare un'esperienza di coabitazione attiva e cominciare a definire il proprio progetto di vita. È destinato a ragazzi che manifestino il desiderio di emanciparsi dal nucleo famigliare d'origine e costruire un percorso di vita autonomo. Prevedendo specifici impegni e compiti per i co-houser e sostenendo un percorso di crescita individuale e sociale che possa portare a una autonomia economica e abitativa, Co-housing. Io cambio status mira ad agevolare il processo di transizione all'età adulta.
Il progetto prevede la messa a disposizione di alloggi sul territorio provinciale in più località che verranno individuate anche a partire dalle preferenze espresse dai giovani partecipanti in sede di candidatura. Le spese di affitto a carico dei co-houser, comprensive delle utenze e degli altri eventuali oneri, saranno pari a 100 euro mensili.

Questi i requisiti per poter presentare la candidatura:
1. avere un'età compresa tra i 18 e i 29 anni compiuti;
2. essere residenti in provincia di Trento da almeno 3 anni;
3. vivere con il nucleo familiare di origine o famiglia affidataria, casa famiglia...;
4. aver avuto esperienze di lavoro non continuative negli ultimi 3 anni;
5. non frequentare percorsi scolastici né universitari ovvero essere iscritti al secondo (o oltre) anno fuori corso o frequentare corsi serali;
6. non aver riportato condanne, anche non definitive.
La domanda – che include una scheda per le motivazioni della candidatura – deve essere presentata entro venerdì 28 aprile 2017 all'ufficio Incarico speciale per le Politiche giovanili dell'Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili (via don G. Grazioli 1 a Trento).
Una volta raccolte le candidature, una commissione attribuirà a ciascun candidato un punteggio sulla base della domanda e del colloquio e rispetto ai parametri descritti nel bando che prevedono motivazione alla partecipazione e aspettative, coerenza delle motivazioni con gli obiettivi del progetto, esperienze pregresse di volontariato, esperienze di servizio civile nazionale e/o provinciale, capacità di problem solving, titolo di studio.

Per ulteriori informazioni e modulistica:

http://www.politichegiovanili.provincia.tn.it/novita/pagina612.html