venerdì 8 febbraio 2013

Progetto per l'imprenditoria giovanile in Provincia di Trento

Prende corpo il progetto per l'imprenditorialità giovanile, che è tornato al centro dell'attenzione in giunta provinciale, a seguito dei recenti approfondimenti dell'apposito gruppo di lavoro coordinato dal professor Carlo Borzaga. Dopo il primo step presentato all'esecutivo provinciale il 29 dicembre scorso, oggi Borzaga ha relazionato sui successivi e ulteriori momenti di analisi, che hanno fatto emergere alcune concrete proposte.

Tra le cose che verranno, un sito web e sportelli territoriali per informare sulle opportunità e sui sostegni per l'imprenditorialità giovanile, mentre entro un mese saranno attivati i Centri di Assistenza Tecnica. In primavera arriveranno poi due bandi "seed money", il primo per una nuova imprenditorialità da estendere ai vari settori individuati dal progetto, il secondo per il sostegno alle attività di servizio impegnate nella valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale locale. Entro giugno 2013 verrà pubblicato un nuovo bando per le Carte ILA (Individual Learning Account); entro agosto i bandi per selezionare tre nuovi Hub/incubatori specializzati in welfare/benessere, cultura, turismo/ambiente. 

In autunno verranno definite le modalità per la messa a disposizione dei giovani imprenditori di strutture pubbliche in cui ospitare attività di impresa in cerca di spazi per nascere o per crescere. Infine, un fondo per interventi nel capitale di rischio delle imprese sociali e delle cooperative composte da giovani e una riserva di quote dei fondi di partecipazione al capitale di rischio a favore delle altre imprese create da giovani contribuiranno a completare una filiera positiva e costruttiva per favorire il diffondersi dell'imprenditoria giovanile in Trentino.

Rispetto ai macrosettori considerati dal Progetto (Welfare, Wellbeing, cultura, educazione, servizi al turismo, valorizzazione/tutela ambientale, attività di comunicazione e gestione di dati e informazioni, green economy e agricoltura), l'analisi di quanto la Provincia autonoma di Trento sta facendo e dovrà fare nel prossimo futuro per sostenere concretamente e positivamente l'imprenditorialità giovanile ha individuato quattro categorie di misure: quelle che creano opportunità di mercato per le nuove imprese; che diffondono la conoscenza e l'informazione sul fare impresa; che rafforzano i servizi di supporto; che integrano gli interventi di sostegno economico.

Per quel che riguarda la creazione di opportunità di mercato per le nuove imprese, il gruppo di lavoro propone di stabilizzare le risorse destinate ai voucher di conciliazione (3 milioni di euro per il 2013), individuando al contempo risorse nell'ambito della nuova programmazione europea 2014-2020, prevedendo una prima impostazione programmatica già entro la primavera 2013. Per il futuro molto prossimo, entro febbraio 2013 verrà effettuata una prima individuazione del coinvolgimento del privato nell'offerta di servizi e svolgimento di attività atttualmente offerte dal settore pubblico, aggiornando il Piano di miglioramento, mentre entro aprile 2013 dovranno essere individuati tipo di servizi e ammontare delle risorse finanziarie per i "buoni di servizio" per l'acquisizione di prestazioni di assistenza domiciliare e servizi semiresidenziali a favore dei non autosufficienti.

Per la diffusione della conoscenza e dell'informazione sul fare impresa, i corsi post diploma e post laurea FSE (in parte già programmati) saranno reindirizzati verso lo sviluppo della cultura imprenditoriale e connotati da una maggiore specializzazione. Anche i corsi brevi di formazione permanente andranno riorientati in direzione dello sviluppo dell'imprenditorialità, così come i Piani giovani di zona e i Piano giovani di ambito per i quali, entro il giugno di quest'anno, si prevede di attivare momenti formativi per i referenti tecnici dei Piani e costituire lo Sportello informativo Giovani, che raccolga e riproponga attività rivolte ai giovani, con particolare riferimento a quelle che riguardano l'imprenditorialità giovanile. 

A breve verrà aperto un nuovo sito web che - raccordandosi con il sito già attivato sul sostegno alle imprese - diffonderà informazioni in merito alle opportunità esistenti o via via attivate a sostegno della nascita e del consolidamento delle imprese giovanili. Nel corso del 2013, infine, saranno attivati sportelli territoriali di informazione sull'imprenditorialità, coinvolgendo anche Trentino Sviluppo, le associazioni di categoria e i Centri di Assistenza Tecnica.

Per il rafforzamento dei servizi di supporto alla formazione e al consolidamento, accanto alle borse di studio per giovani laureati, laureandi e ricercatori per promuovere idee imprenditoriali, entro il giugno 2013 sarà pubblicato il bando delle Carte ILA (Individual Learning Account) per percorsi di formazione e/o di specializzazione su tematiche specifiche (green economy, sviluppo sostenibile, imprenditorialità ecc.). Altre misure, nel corso del 2013, riguarderanno la valorizzazione delle attività di preincubazione e incubazione già attivate presso soggetti pubblici. 

Ciò sarà possibile, in primo luogo, creando Hub territoriali per promuovere e sostenere la nascita di nuove attività imprenditoriali, attraverso l'utilizzando dei B.I.C. e di altri spazi che verranno messi a disposizione sul territorio da associazioni di categoria, istituti di credito ecc.. In secondo luogo, si punterà su una maggiore specializzazione e sul coordinamento delle attività di sostegno alle imprese già in essere, con una precisa definizione degli ambiti di operatività di Trentino Sviluppo (settore manifatturiero-meccatronica), di Progetto Manifattura (green economy), di Trento RISE (ICT dal lato dell'offerta), di Fondazione AHREF (comunicazione e media). 

Tre saranno invece le azioni "nuove": entro agosto di quest'anno sarà pubblicato il bando per la costituzione di 3 Hub/Incubatori specialistici privati, con bandi di seed money finanziati da risorse FESR, nei tre settori del welfare/benessere, della cultura, del turismo/dell'ambiente. Entro la fine di questo mese saranno definiti i criteri per l'attivazione dei Centri di assistenza tecnica alle imprese. Infine, a fine settembre saranno definite le modalità per la messa a disposizione dei giovani imprenditori di specifiche strutture pubbliche da utilizzare per le attività di impresa.

Infine, il quarto importante capitolo riguarda gli interventi di sostegno economico. Accanto a quelle già esistenti (e cioè gli incentivi monetari previsti dalla legge 6/99, con aiuti particolari per l'imprenditorialità femminile e giovanile; gli interventi di politica del lavoro, con i sostegno previsti per l'avvio di un'attività - autoimpiego e per lo sviluppo di un'idea imprenditoriale; il Premio Impresa innovazione D2T Start Cup di Trentino Sviluppo; i sussidi per favorire la costituzione e lo sviluppo di nuove forme cooperative; i fondi per promuovere il capitale di rischio delle imprese artigiane e di quelle cooperative), il Gruppo di lavoro propone due iniziative di seed money, la prima per promuovere l'avvio di nuova imprenditorialità, da riorientare ed estendere ai settori individuati dal Progetto, la seconda per il sostegno alle attività di servizio che siano a supporto della fruibilità del patrimonio ambientale e culturale locale, entrambi con bandi che saranno pubblicati entro aprile 2013. Saranno infine costituiti un fondo per interventi nel capitale di rischio delle imprese sociali e delle cooperative costituite e partecipate da giovani, nonché una riserva di quote dei fondi di partecipazione al capitale di rischio già esistente, da impiegare a favore delle altre imprese giovanili.

Del tema si parla anche qui su www.ladigetto.it