venerdì 8 febbraio 2013

In Trentino circa 51mila cittadini stranieri

PRESENTATO IL RAPPORTO IMMIGRAZIONE IN TRENTINO
Sono 50.708, all'inizio del 2012, i cittadini stranieri residenti in Trentino. Poco meno di una su dieci, tra le persone che abitano in provincia di Trento, è di nazionalità non italiana. Infatti, l'incidenza degli stranieri sulla popolazione residente è del 9,5%. L'aumento dei residenti immigrati rispetto all'anno 2010 è del 4,3%. A causa del persistere della crisi economica, la dinamica di crescita del numero di cittadini immigrati è notevolmente rallentata. Oltre un quarto, ovvero il 26,5%, della popolazione immigrata è rappresentato da cittadini comunitari. E' quanto emerge dal rapporto sull'immigrazione 2012 in Trentino realizzato dal Cinformi e presentato recentemente a Trento. Per quanto riguarda le provenienze dei "nuovi trentini", al primo posto si collocano i cittadini originari della Romania con 9.393 presenze, seguiti da quelli dell'Albania con 7.122 e del Marocco con 4.886 presenze.
07/02/2013

"OLTRE IL CONFINE"
La tratta di esseri umani è un fenomeno molto variegato e in continua evoluzione e le organizzazioni criminali adottano nuove tecniche al fine di sfuggire ad azioni di contrasto. Se n'è parlato recentemente in occasione di una giornata formativa svoltasi a Trento dal titolo "La tratta di esseri umani: aspetti sociologici, criminologici e normativi". L'iniziativa è stata organizzata dalla Provincia autonoma di Trento - Servizio Europa "Ufficio Fondo Sociale Europeo" e dalla Questura di Trento (con la collaborazione di Cinformi e Tavolo Tratta) e ha fatto parte dell'attività del progetto "Oltre il confine". Nel corso delle giornata è stata sottolineata, tra l'altro, l'importanza dell'azione sinergica di forze dell'ordine e servizi sociali per dirimere le situazioni problematiche che possono favorire l'insorgere di povertà e situazioni di vulnerabilità e per contrastare l'azione criminale dei trafficanti.
04/02/2013

"LA VIA ITALIANA PER L'INTEGRAZIONE"
Nel triennio 2009-2011 i flussi migratori verso l'Italia hanno avuto un andamento piuttosto stabile, anche se si registra una lieve diminuzione nel 2011 rispetto al 2010. Gli immigrati continuano a rappresentare l'8,2% della popolazione complessiva. E' quanto emerge dal rapporto Italia 2013 realizzato da Eurispes e presentato recentemente a Roma. Il rapporto evidenzia inoltre che gli immigrati lavoratori continuano ad essere ottimi contribuenti ed è sempre al Nord, con il 63,7%, che si concentra la maggior parte delle quote versate dell'imposta netta. Nella classifica delle prime nazionalità contribuenti fra gli stranieri, al primo posto si trovano i lavoratori romeni, al secondo quelli albanesi, seguiti da quelli marocchini, da quelli svizzeri e da quelli tedeschi.
03/02/2013

"L'EMIGRAZIONE" DEGLI IMMIGRATI
Secondo gli ultimi dati Istat, sono oltre 32mila le persone immigrate che sono state cancellate dall'anagrafe nel 2011. Si tratta del 15,9% in più rispetto al 2010. Oltre la metà degli stranieri che lasciano l'Italia per cercare fortuna altrove o al proprio paese di origine sono europei. Il 17,7% ha origini asiatiche e il 12,2% è africano. E' quanto evidenzia uno studio recente della fondazione Leone Moressa, che ha approfondito i motivi dell'abbandono dell'Italia da parte delle persone immigrate. Le cause della scelta di abbandonare l'Italia da parte di una significativa fetta della popolazione straniera sono da ricercare sicuramente nell'effetto che la crisi economica ha avuto sulle condizioni occupazionali degli stranieri.
04/02/2013

"MIGRANTI IN EUROPA"
E' stata lanciata recentemente dalla Commissione europea la competizione multimediale "Migranti in Europa", con l'obiettivo di stimolare un dibattito e una riflessione costruttivi sulla condizione dei migranti in Europa e dare ai talenti europei emergenti la possibilità di esprimere il loro punto di vista. Il concorso è aperto a tutti gli studenti di più di 18 anni che frequentano un istituto superiore di arte/grafica/comunicazione in uno dei paesi dell'UE o in Croazia. Le opere, che devono essere presentate dalle scuole entro il 21 giugno 2013, concorreranno in tre categorie: poster, fotografia e video. I partecipanti al concorso europeo dovranno realizzare un'opera d'arte che rifletta la loro visione e illustri il ruolo dei migranti nella vita quotidiana. Per i termini e le condizioni del concorso si veda il seguente sito Internet: http://www.migrantsineurope.eu/it