mercoledì 19 settembre 2012

Rovereto, il programma di Educa dal 27 al 29 settembre 2012

Grande spazio nel palinsesto di questa edizione sarà dedicato ad Officina Giovani, uno dei due progetti annuali avviato nel 2011 affinché Educa non si esaurisse nei tre giorni di settembre, ma fosse progetto culturale permanente e diffuso. Il percorso ha coinvolto durante l'anno giovani di tutta Italia impegnati in cooperative sociali, associazioni o gruppi informali nella tutela e valorizzazione dei beni comuni: dall'acqua alla cultura, dall'informazione all'ambiente. E così a Rovereto arriveranno i ragazzi del Rione Sanità di Napoli per raccontare come, ritrovando il senso di appartenenza alla propria terra, hanno ripristinato un patrimonio storico artistico enorme come quello delle Catacombe dando vita a delle cooperative per gestirlo, valorizzandone bellezza, storia e arte. Venerdì alle 11.30 giovani e non potranno ascoltare questa testimonianza insieme a quella locale della cooperativa di Rovereto The Hub, realtà formata da tre giovani imprenditori,recentemente premiata dal presidente Dellai per il carattere innovativo della sua attività. Esperienze concrete, dove il desiderio del fare ha sconfitto chi vuole i giovani di oggi privi di iniziativa. Ed il desiderio è anche l'oggetto del Teatro forum della cooperativa sociale Tornasole di Brescia venerdì alle 14.00: uno spettacolo in cui il pubblico interviene e si sostituisce agli attori sul palco, andando alla ricerca di soluzioni e strategie di cambiamento rispetto a una problematica posta all'inizio. La sera, invece, lo spettacolo Orizzonti nelle mani dove 80 giovani e giovanissimi fra attori, musicisti e danzatori - professionisti e non - porteranno in scena le difficoltà che oggi i ragazzi incontrano nel progettare il proprio futuro professionale: argomento spesso dibattuto nei salotti e fra le pagine dei giornali negli ultimi tempi, ma che questa volta sarà affrontato in modo inedito con suggestioni e metafore poetiche che si mescolano con musica, danza, dialoghi e immagini. A seguire, la premiazione - a cura dell’Ufficio educazione cooperativa della Federazione - dei progetti realizzati dagli studenti lo scorso anno e la presentazione delle proposte per le scuole superiori e i centri di formazione professionale per il prossimo. Sabato mattina proseguono le narrazioni di esperienze di giovani sul territorio nazionale come tracce di futuro raccontate ad altri giovani e agli adulti più curiosi attraverso le testimonianze dei protagonisti. A raccontarsi saranno l'agenzia di sviluppo e cooperazione Lama di Firenze, fondata da tre giovani economisti, la cooperativa di Pordenone Itaca, l'associazione Terra del Fuoco di Torino e la cooperativa il Segno e associazione Goel di Cosenza. Ogni esperienza sarà poi approfondita insieme nei quattro relativi corner, "angoli di dibattito" dove si parlerà di: "giovani e giornalismo partecipativo", "memoria, legalità e cittadinanza attiva", "generare beni comuni in comunità marginali", "cercare nuove forme di dialogo nella comunità attorno ai beni comuni" ed infine "Professione transformer" con la cooperativa The Hub. Alle 14.30, poi, il dialogo "Trans-formazioni: esperienze di giovani che, credendo in sé stessi, hanno lasciato un segno sul mondo circostante. Ospite d'eccezione: Paolo Benvegnù, chitarrista e cantautore già leader degli Scisma, poi in concerto la sera alle 21.00. Alle 17.00, infine, in "Altri modi di abitare il mondo" gli esiti delle narrazioni, dei corner e dei dialoghi del percorso "Officina giovani" saranno restituiti al pubblico di Educa come eredità in divenire, come sapere da far sedimentare e fruttare nel tempo. Di seguito il programma completo, info su www.educaonline.it Rovereto, il programma di Educa, dal 27 al 29 settembre 2012