venerdì 14 luglio 2017

Intesa Trentino-Alghero sulle politiche familiari



Continua la collaborazione con la Regione Sardegna

Intesa Provincia-Comune di Alghero: anche le politiche familiari del Trentino occasione di export

Anche nell'ambito delle politiche per la famiglia, continua la collaborazione tra Trentino e altre realtà territoriali del paese. Un protocollo di intesa tra Provincia e Comune di Alghero ha siglato la possibilità per quest'ultimo di utilizzare l'applicativo "Estate giovani e famiglia" dell'Agenzia per la famiglia, natalità e politiche giovanili. Il software raccoglie le iniziative estive per bambini e ragazzi da 0 a 14 anni consentendo alle famiglie una rapida e agevole consultazione delle proposte.

Quando si parla di innovazione ed export siamo soliti pensare a nuove tecnologie o prodotti che varcano i confini. Eppure il Trentino è un territorio che riesce a sperimentare e contagiare nuove pratiche anche nell'ambito delle politiche pubbliche. È ciò che è successo, ormai dieci anni fa, con i piani giovani di zona e d'ambito – un esempio tra i tanti – quando, tra le prime amministrazioni locali, la Provincia di Trento nominò un assessorato con specifiche competenze alle politiche giovanili. È ciò che succede ancora oggi per molte altre politiche, comprese quelle dedicate alla famiglia spesso osservate con interesse da altre aree del paese. Per ricordare esempi poco lontani nel tempo, ad aprile l'Agenzia per la famiglia, natalità e politiche giovanili ha ospitato una delegazione di sindaci, assessori, consiglieri e dirigenti comunali provenienti dalla provincia di Ferrara venuta in Trentino per osservare da vicino alcune realtà a misura di famiglia. E, a maggio, l'8° convention dei Comuni family friendly ha ospitato rappresentati istituzionali da Perugia e Alghero impegnati nell'attivare dispositivi per la famiglia proprio partendo dall'esperienza trentina. Un incontro che si traduce in un confronto di arricchimento reciproco e continuo tra i territori e che dalle riflessioni di ampio respiro sulle premesse e i presupposti normativi raggiunge anche il piano operativo.
È ciò che è accaduto nella gestione delle iniziative rivolte a bambini e ragazzi tra 0 e 14 anni attraverso l'applicativo Estate giovani e famiglia nato per favorire una migliore conciliazione famiglia – lavoro durante l'estate. Grazie a un protocollo d'intesa, firmato nell'aprile 2015 tra Provincia e Comune di Alghero, è stato utilizzato da quest'ultimo per raccogliere e promuovere le attività estive organizzate sul territorio.
Per il Trentino, l'applicativo è attivo per l'11° anno sul portale www.trentinofamiglia.it in una sezione appositamente dedicata che consente alle famiglie di consultare agevolmente le iniziative presenti sull'intero territorio provinciale, cercando attività per luogo (grazie al collegamento con google maps), per tipo (inserendo parametri come il costo, l'età, il periodo), per organizzazione promotrice. Attualmente, per l'estate 2017, sono registrate 142 organizzazioni (pubbliche e private) e inserite 1.426 attività estive.
Il servizio – rapido e facilmente utilizzabile – si è rivelato così efficiente che il Comune di Alghero ha chiesto la possibilità di utilizzarlo a sua volta per le iniziative che si svolgono all'interno dei suoi confini, registrando per questa estate le prime 7 attività. Accade così che, facendo una ricerca per zone, tra una comunità di valle e l'altra, ci si imbatte anche nella regione Sardegna: non è un errore di input, dunque, ma il segnale di una collaborazione proficua che consente il trasferimento di ciò che funziona dalla terra in cui ha preso vita a quella di chi ha riconosciuto che poteva essere valida altrove.
Estate giovani e famiglia è un'iniziativa realizzata dallo Sportello Famiglia, gestito dal Forum delle Associazioni Familiari del Trentino in convenzione con l'Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili della Provincia Autonoma di Trento. 

(ab)

Visualizza sul sito

© 2017 Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento


giovedì 29 giugno 2017

Progetto provinciale (scadenza bando 7 settembre 2017) per aiutare i giovani ad andare a vivere da soli

Scadenza del bando il 7 settembre 2017. 18 posti disponibili per giovani con età tra i 18 e i 29 anni
Esci di casa e trova la tua autonomia con il progetto "Co-housing"

"Co-housing. Io cambio status" è il progetto dell'Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili ideato per offrire ai giovani l'opportunità di uscire dalla casa dei propri genitori e avviare un percorso di vita autonomo. Il bando è per 18 posti e la scadenza per la presentazione delle candidature è fissata a giovedì 7 settembre 2017. I giovani selezionati avranno la possibilità di vivere un'esperienza di coabitazione attiva ad affitto agevolato con un team di tutor a supporto del loro inserimento nel tessuto economico e sociale.

 "Co-housing. Io cambio status" è ideato e promosso dall'Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili, con il supporto della Fondazione Demarchi, ed offre a 18 giovani trentini tra i 18 e i 29 anni la possibilità di uscire di casa, fare un'esperienza di coabitazione attiva e cominciare a costruire un percorso di vita autonomo. Il progetto prevede specifici impegni e compiti per i giovani a sostegno di un percorso di crescita individuale e sociale che possa portare ad una autonomia economica e abitativa.

Il bando prevede la messa a disposizione di alloggi sul territorio provinciale in più località che verranno individuate anche a partire dalle preferenze espresse dai giovani partecipanti in sede di candidatura. Le spese di affitto a carico dei cosiddetti "co-houser" saranno pari a 100 euro mensili.

I requisiti per presentare la candidatura sono i seguenti:

1. avere un'età compresa tra i 18 e i 29 anni compiuti;

2. essere residenti in provincia di Trento da almeno 3 anni;

3. vivere con il nucleo familiare di origine o famiglia affidataria, casa famiglia...;

4. aver avuto esperienze di lavoro non continuative negli ultimi 3 anni;

5. non frequentare percorsi scolastici né universitari ovvero essere iscritti al secondo (o oltre) anno fuori

corso o frequentare corsi serali;

6. non aver riportato condanne, anche non definitive.

La domanda – che include una scheda per le motivazioni della candidatura – deve essere presentata entro giovedì 7 settembre 2017 all'ufficio Incarico speciale per le Politiche giovanili dell'Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili (piano rialzato - via don G. Grazioli, 1 - Trento).

Una volta raccolte le candidature, una Commissione attribuirà a ciascun candidato un punteggio sulla base della domanda e del colloquio e rispetto ai parametri descritti nel bando che prevedono motivazione alla partecipazione e aspettative, coerenza delle motivazioni con gli obiettivi del progetto, esperienze pregresse di volontariato, esperienze di servizio civile nazionale e/o provinciale, capacità di problem solving, titolo di studio, ecc.

Per ulteriori informazioni e modulistica:

http://www.politichegiovanili.provincia.tn.it

www.modulistica.provincia.tn.it