domenica 10 dicembre 2017

#bandoresistenze2018 è online!





Piattaforma delle Resistenze Contemporanee






 

#BANDORESISTENZE2018 È ONLINE!

E' online il nuovo bando della Piattaforma delle Resistenze Contemporanee!

Al centro della riflessione proposta da #bandoresistenze2018 c'è il tema dei territori periferici, intesi come luoghi di rigenerazione, sperimentazione, rinnovamento. Il bando, promosso dalla Piattaforma delle Resistenze grazie alla collaborazione e al sostegno degli Uffici Politiche Giovanili delle Province autonome di Bolzano e Trento e della Regione autonoma Trentino Alto Adige, è rivolto ad associazioni, cooperative, fondazioni, comitati, gruppi informali che operano nella regione Trentino-Alto Adige/Südtirol.

#bandoresistenze2018 offre quest'anno una doppia possibilità: la sezione Progetti, che include percorsi che si svolgono nel territorio trentino-altoatesino nel corso dell'anno, e – novità di questa quarta edizione – la sezione La tua idea per il Festival, grazie alla quale il doppio appuntamento con il Festival delle Resistenze diventa ancora più partecipato.

Per entrambe le sezioni vengono considerate fondamentali la considerazione del mondo giovanile come target privilegiato e il reale dialogo con i territori considerati, nella convinzione che il coinvolgimento culturale sia strumento fondamentale rivitalizzare aree urbane periferiche.

Due le scadenze: il 22 gennaio per i progetti e le idee per il Festival di aprile a Bolzano; il 31 maggio per le proposte immaginate per l'edizione trentina di settembre.
Per maggiori informazioni www.piattaformaresistenze.it oppure scrivere all'indirizzo percorsi@piattaformaresistenze.it.

 




Natale sul Colle, Tenna 17 dicembre 2017


giovedì 30 novembre 2017

Reti dei distretti famiglia e dei piani giovani in Trentino




Presentata la ricerca in Val di Fiemme, l'assessore Gilmozzi: "I Distretti fanno rinascere il senso di comunità"

Le reti virtuose dei Distretti famiglia e dei Piani Giovani

In che modo le reti familiari possono generare benessere anche ai fini economici? E quali sono le ricadute a livello territoriale? Se n'è parlato in occasione mercoledì pomeriggio all'Istituto La Rosa Bianca di Cavalese, incontro inserito nel Festival della Famiglia, titolo dell'appuntamento: "Network analysis: gli esiti della ricerca nel Distretto Val di Fiemme". Partendo dai risultati di una ricerca che prende a campione l'analisi della comunità dei Distretti famiglia e dei Piani Giovani, l'assessore alle infrastrutture e ambiente Mauro Gilmozzi ha lanciato importanti spunti di riflessione: "Le reti sono importanti non solo perché danno aiuto a chi ne ha bisogno, ma perché c'è l'esigenza di un senso di comunità che bisogna cercare di recuperare. Nella società di oggi si vive una situazione di maggiore isolamento e difficoltà verso la quale dobbiamo prestare maggiore attenzione. Il Distretto Famiglia può dare un senso alla vita comunitaria, è qualcosa di più di un mero sostegno economico o di un finanziamento, solo attraverso il 'fare rete' è possibile trovare un antidoto all'isolamento moderno".

"Un grazie particolare – ha proseguito l'assessore Mauro Gilmozzi - va quindi ai Distretti e a tutti coloro che  operano al loro interno, perché generano reti familiari e di solidarietà, sociali ed economiche delle quali vi è bisogno. Lavorare sulle politiche familiari è fondamentale anche per creare un contesto di vita e di benessere che contribuisca a mantenere le persone a vivere nelle valli. La famiglia non è solamente una questione privata, ma è una cosa pubblica perché genera relazioni di varia natura che si riverberano sull'intera collettività. Con l'esperienza del Distretto entra in gioco la capacità del territorio di creare capitale sociale".
La ricerca presentata e curata da Luca Baldinuzzo e Claudio Gramaglia ("Evoluzione di una rete: l'analisi della comunità dei Distretti famiglia e dei Piani giovani), evidenzia proprio come queste reti siano di fondamentale importanza per lo sviluppo del territorio.
Claudio Gramaglia, psicologo di comunità e formatore, ha spiegato che "attraverso le tecniche della network analysis, sono state analizzate le modalità di collaborazione e i temi che hanno più aggregato i soggetti della rete". Fanno parte del campione analizzato il Distretto Val di Non, il primo a sperimentare la ricerca, il Distretto Alta Valsugana e Bersntol, il Distretto Vallagarina e anche un Piano giovani di zona, quello di Pergine e Valle del Fersina. Il Distretto Val di Fiemme è uno dei più longevi nel panorama provinciale (è nato nel 2010) nonché uno dei più ricchi di attività e organizzazioni partecipanti. Attualmente è il terzo distretto ad essere nato dopo quello della Val Rendena e della Val di Non, ma è già al secondo posto come numero di partner (91). La ricerca fa emergere anche altri concetti. Per esempio che quello della Val di Fiemme è un Distretto molto sportivo, soprattutto tra i giovani, attento a proporre servizi diffusi tra la comunità, che ne rafforzano il benessere e l'aspetto turistico. "Ci sono anche caratteristiche che accomunano tutti i Distretti del Trentino, come la decentralizzazione, la capacità di occuparsi dei bisogni e la co-progettazione – ha concluso Gramaglia - La coesione sociale è un punto sul quale è ancora necessario ancora lavorare, così come l'informazione ed il coinvolgimento della popolazione sul territorio".
"I Distretti famiglia, sono nati dal basso su base volontaria e, all'inizio, quasi in via sperimentale. Oggi sono divenuti un circuito economico, educativo e culturale all'interno del quale i soggetti aderenti ri-orientano le loro azioni a favore della famiglia – ha spiegato Baldinazzo (TSM - Trentino School of Management) - Sono infrastrutture sociali che generano coesione sociale e sviluppo economico finalizzate alla crescita della natalità e del benessere familiare". Realizzata nel corso del 2016, l'analisi fa emergere importanti elementi per valutare lo sviluppo delle reti di soggetti privati e pubblici che hanno scelto di orientare i propri servizi sul target famiglia, andando a promuovere il benessere familiare. I servizi e le strutture a misura di famiglia sono certificati con i marchi Family in Trentino e Family Audit, e l'iniziativa e l'autonomia giovanile vengono sostenute grazie al lavoro costante di una fitta rete di attori sul territorio. Tra questi i Piani giovani di zona, che raccolgono le proposte per il territorio per i ragazzi e le ragazze e si basano su una rete di soggetti pubblici e privati analoga e in parte sovrapposta a quella dei Distretti Famiglia. Dai primi tre Distretti attivati nel 2010, il territorio Trentino ha dato vita a 19 Distretti nel corso di pochi anni, coinvolgendo oltre 700 organizzazioni dal settore ricettivo alla pubblica amministrazione, dalle associazioni sportive agli enti educativi. In questa fase dell'attività dei Distretti per la famiglia, l'elemento centrale per gli amministratori è prendersi cura delle relazioni instaurate, assicurandosi che le reti rimangano forti e che possano continuare a crescere e generare welfare nei loro circoli virtuosi. La valutazione della rete serve proprio a fornire a chi governa le reti gli strumenti per riflettere sul lavoro fatto e cogliere spunti e suggerimenti per migliorare.

Guarda la video intervista con l'assessore Gilmozzi:

 

Riprese e interviste a cura dell'Ufficio Stampa

(sg)

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© 2017 Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento


martedì 28 novembre 2017

Ala Matematica 1-2-3 dicembre 2017



Ala_matematica: 34 (studenti) x 3 (giorni) = n+1 idee per il Comune di Ala

Trentatre (+1) aspiranti matematici trentini possono dare delle idee utili di sviluppo locale ad un'amministrazione locale? É questa la sfida che verrà lanciata ad Ala dal 1° al 3 dicembre, con la convinzione che dall'incontro fra studenti e territorio possano nascere spunti utili per il rilancio socio-economico locale. Ala_matematica, questo il nome dell'evento, coinvolgerà 34 studenti. Previsti anche due momenti aperti al pubblico.

Ala_Matematica è organizzata dal Comune di Ala in collaborazione con l'assessorato provinciale alla coesione territoriale ed è un progetto nato per incrementare la proposta culturale della città, come ad esempio le iniziative Ala città di velluto e Ala città di musica. Ala_Matematica si ispira alle esperienze partecipative fatte in Trentino con i World Caffè e segue l'esempio di coinvolgimento giovanile dato da Lamo, Laboratorio per la montagna, organizzato dal 18 al 21 luglio a Mezzano di Primiero e a Castel Condino.

Il percorso coinvolgerà i 34 studenti di Geometria del Dipartimento di Matematica dell'ateneo trentino (guidati dal professor Claudio Fontanari) e prevederà anche due momenti aperti al pubblico: una conferenza tenuta dal matematico Marco Andreatta (presidente del Muse) venerdì primo dicembre alle 18 all'Auditorium della Cassa Rurale Vallagarina (via della Roggia, Ala) sulla figura di Gianfrancesco Malfatti, matematico nato ad Ala nel 1731 ed una presentazione domenica 3 dicembre alle 11 nella sala del Consiglio comunale di Ala (piazza San Giovanni 1) dei progetti scaturiti dalle idee dei ragazzi.

Gli studenti soggiorneranno nel centro Handycamp di Ronchi di Ala, dove saranno ospitati e rifocillati dall'associazione Cas Ronchi. Venerdì pomeriggio per gli aspiranti matematici lezione su "Il metodo di Archimede".

Da Wikipedia, «Il problema di Malfatti è un problema geometrico che, posto nella forma odierna, chiede di individuare in un triangolo dato i tre cerchi che siano tali da essere tutti e tre contemporaneamente tangenti tra loro e a due lati del triangolo». Affascinante il fatto che nell'epoca delle soluzioni a tutto per ben 2 secoli il problema sia rimasto aperto.

Sabato in programma due lezioni: "Il metodo degli indivisibili" e "Descartes (Cartesio) e i poliedri". La mezza maratona di idee per i ragazzi, promossa in collaborazione con la struttura provinciale che si occupa di coesione territoriale, comincerà alle 17 e si protrarrà fino a esaurimento risorse fisico-mentali. Domenica, dopo la presentazione in Municipio alle 11 alla presenza dei rappresentanti dell'ufficio provinciale dedicato allo sviluppo della riforma istituzionale, i 34 studenti andranno a visitare il Museo del Pianoforte antico e saranno ospiti del Mercatini di Natale nei Palazzi barocchi della Città del velluto, giunti alla seconda edizione.  

(mf)

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lunedì 27 novembre 2017

Visioni d'Europa 2.0


Ospitalia, convegno 1 e 2 dicembre 2017 a Levico






In programma il 1° e 2 dicembre prossimi con numerosi ospiti del settore , istituzioni del territorio e scuole alberghiere da tutta Italia

"Ospitalia. Le nuove forme di ospitalità" in un convegno a Levico Terme

Un importante momento di conoscenza, confronto e approfondimento, che vuole occuparsi dell'ospitalità a tutto tondo, come bene comune e valorizzazione dei territori: è questo e molto altro "Ospitalia", un convegno che si terrà a Levico Terme il 1° e 2 dicembre prossimi, avvio di un progetto di più ampio respiro che si concretizzerà con altre iniziative nei prossimi mesi. Articolato in momenti di riflessione culturale, presentazione di modelli d'impresa e attenzione al mondo della scuola e al ruolo della formazione, il convegno organizzato dall'Istituto di Formazione Professionale Alberghiero provinciale e dalla Apt Valsugana ospiterà numerosi esperti del settore, dirigenti scolastici da ogni regione italiana e vedrà la presenza di importanti figure istituzionali, come il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi, il sottosegretario del MIUR Gabriele Toccafondi e gli assessori provinciali al turismo Michele Dallapiccola e alla coesione territoriale Carlo Daldoss.

In allegato il programma completo


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Lunedì 27 novembre 2017 il taglio del nastro della 6° edizione del Festival della famiglia


Sono chiuse le iscrizioni all'evento inagurale, la diretta streaming su www.festivaldellafamiglia.eu

Lunedì il taglio del nastro della 6° edizione del Festival della famiglia

L'inaugurazione del Festival si terrà nella splendida cornice storica della Sala delle Marangonerie del Castello del Buonconsiglio. L'evento apre ufficialmente la sesta edizione del Festival della Famiglia di Trento. In presenza di rappresentanti istituzionali della Provincia di Trento e del Governo, gli esperti introdurranno il tema delle reti e delle interconnessioni territoriali e del loro ruolo nel generare capitale e favorire lo sviluppo locale. La kermesse è promossa dall'Agenzia per la famiglia, natalità e politiche giovanili della Provincia autonoma di Trento con il patrocinio del Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Tra pochi giorni si apre la sesta edizione del Festival della famiglia, che quest'anno indagherà su un tema fortemente attuale e cioè la necessità di fare rete sul territorio per generare valore, sviluppo, innovazione, in una parola: crescita sociale ed economica.
All'evento inaugurale parteciperanno autorità locali e nazionali, che porteranno un loro personale contributo e riflessione sul tema focus della kermesse. La moderatrice, la giornalista Safiria Leccese, darà quindi la parola a due esperti "tecnici" del settore: il prof. Pierpaolo Donati dell'Università di Bologna, che presenterà l'intervento dal titolo "Costruire il benessere comunitario: famiglie, reti locali e capitale sociale", e la prof.ssa Paola De Vivo dell'Università di Napoli, che dibatterà sul tema "Le reti per lo sviluppo territoriale: cooperazione e fiducia nelle emergenti dinamiche competitive". Di seguito il programma di dettaglio.

Sono chiuse le iscrizioni all'evento inaugurale. La diretta streaming su www.festivaldellafamiglia.eu - www.trentinofamiglia.it

PROGRAMMA

Ore 14.30/15.00 Accoglienza

Ore 15.00 Apertura dei lavori
Safiria Leccese, moderatrice. Giornalista e Conduttrice Mediaset

Ore 15.15-17.00 Saluti istituzionali
sindaco Comune di Trento, Alessandro Andreatta
presidente Forum nazionale Associazioni familiari, Gianluigi De Palo
arcivescovo di Trento, Lauro Tisi
capo Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ermenegilda Siniscalchi
presidente Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi

Ore 17.00-17.30
Pierpaolo Donati, Università di Bologna

Ore 17.30-18.00
Paola De Vivo, Università di Napoli

(an)

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© 2017 Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento



Riqualificazione del Colle di Tenna, 1 dicembre 2017

Serata di discussione sulla riqualificazione del colle di Tenna con esperti del settore, prendendo spunto da uno studio delle classi quinte dell'Istituto di S. Michele-Fondazione Mach